Ieri

Ci sono un informatico, un fisico e un giornalista che entrano in un bar.
Sembra una barzelletta e invece è l'inizio di qualcosa di serio.
E' infatti così che è partito un nuovo progetto che sto seguendo con due amici: Ieri

Ieri è una semplice pagina Facebook che fa da aggregatore di notizie. Ogni giorni postiamo link ad articoli, presi dai quotidiani nazionali, risalenti esattamente a vent'anni prima.
L'idea è quella di mostrare, a distanza di due decadi, il nostro passato recente per scoprire come siamo giunti al presente. L'obiettivo è capire quali sono stati i cambiamenti che si sono verificati, o che non si sono verificati: società, valori e costumi sono mutati in "meglio" o in "peggio"? Oppure non sono così diversi da quelli di oggi giorno?

Leggendo gli articoli a volte ci si sorprende, ma neanche tanto, imbattendosi in titoli che potrebbero comparire sulle testate di oggi, con gli stessi nomi che rilasciano le stesse dichiarazioni.

Oppure vengono salutate prodigiose innovazioni e volti nuovi che cambieranno il futuro del nostro Paese ma di cui oggi a stento riusciamo a ricordiarci.

Altre volte invece si è davvero in presenza di eventi che lasceranno il segno e di cui si parlerà a lungo negli anni a venire ed è interessante scoprire con quali parole venivano riportati allora.

Ovviamente tutto questo si riflette sugli articoli che vengono pubblicati oggi. Con quali occhi li leggeremo tra vent'anni?

Nei nostri intenti i contenuti della pagina non si limiteranno ad articoli di gironale, ma verranno affiancati, in misura minore, a video, canzoni, trailer di film e tutto quanto possa contribuire a fornire un'immagine a 360 gradi di quello che era la realtà di 20 anni fa.

Due decadi fa il paese sembrava sul punto di compiere una grande trasformazione, una sorta di rinascita. Tangentopoli era esplosa e numerosi scandali avevano travolito la classe politica. Bettino Craxi stava per cadere assieme a molti altri, e con loro la prima Repubblica. Indro Montanelli si era dimesso da direttore de Il Giornale in rottura con Silvio Berlusconi che si apprestava a scendere in campo alla guida di Forza Italia.
Così ebbe origine tutto quello che ci portò al nostro presente.

Se questo progetto vi incuriosisce vi invito a visitare la pagina Facebook e a iscrivervi.

Grazie a tutti coloro che decideranno di sostenerci e a quelli che l'hanno già fatto. In particolare un rigraziamento a Shooter Hates You che ha parlato di noi all'interno del suo canale YouTube Breaking Italy.