Tutto ciò

Qualche giorno fa ho avuto la piacevole occasione di conferire con l'illustre Lord Vodafone.

Io e Lord Vodafone ci conosciamo da molto tempo, e siamo uniti da quel legame interpersonale a cui sovente il volgo si riferisce col termine di “Contratto Telefonico”.

Lord Vodafone è un vero signore: sofisticato e raffinato come solo un aristocratico d'alto lignaggio sa essere.
Ogni tanto Lord Vodafone reca visita per porgere i suoi omaggi con la sua usitata grazie e buona creanza. Di consueto questo avviene a Natale e sotto le altre feste comandate, ma non di rado Lord Vodafone è solito far delle sorprese ai suoi più cari conoscenti e palesarsi a loro senza preavviso.

Deve sentirsi tanto solo il povero Milord.

Tant'è che di solito inizia a parlare a ritmo frenetico ed è impensabile pensare di poterlo interrompere.
In quest'occasione Lord Vodafone mi domandò una cortesia. Mi chiese s'io fossi a conoscenza di
chi frequentasse altri nobili suoi pari e che intrattenesse con loro lo stesso tipo di rapporto che intercorre tra me e Sua Signoria.
Mi domandò altresì s'io avessi potuto rendergli noti tali nominativi, almeno in numero di tre, e mi assicurò che il disturbo sarebbe stato degnamente ricompensato.

La richiesta mi parve balzana, financo inopportuna. Qual che fosse il guiderdone non ero uso a divulgare ad alcuno informazioni private e riservate di chicchessia.
Lord Vodafone prese atto del mio diniego e non tornò più sull'argomento.

Fu solo dopo essermi congedato da lui che un quesito si palesò in un angolo recondito della mia mente. Un interrogativo che lentamente prese forma e che avrei desiderato porre a Lord Vodafone.


"Milord, tutto ciò è... legale?"



"Io lo renderò legale"