Uno bello, uno un po' meno 04: "Il Folletto" e "Deadpool contro Carnage"

Altri due fumetti.
Molto simili tra loro: entrambi supereroistici, entrambi con due protagonisti sopra le righe ed entrambi uno contro l'altro.

Superman Batman: Il Folletto

Titolo: Superman Batman: Il Folletto
Autori: Evan Dorkin (Testi), Mike Allred, Framk Cho, Stephen Destefano, Dave Gibbons, Joe Giella, Jaime Hernandez, Stuart Immonen, Phil Jimenez, Doug Mahnke, David Mazzuchelli, Frank Miller, Sheldon Moldoff, Glen Murakami, Norm Rapmund, Alex Ropss, Scott Shaw!, Jay Stephens, Ty Templeton, Bruce Timm, Jim Woodring (Disegni)
Editore: RW Lion

Mr. Mxyzptlk e il Batmito sono due avversari rispettivamente di Superman e di Batman virtualmente onnipotenti, capricciosi e combinaguai.
Il primo comparve la prima volta mel 1944, il secondo parecci anni dopo, nel 1959.e in questa storia se le danno di santa ragione.
I due iniziano coinvolgendo le versioni della Silver Age di Batman e Superman nei loro giochi letali e... ammazzandoli. Ben presto il loro gioco degenera coinvolgendo i loro comprimari e i loro alleati in una spirale di decessi uno più assurdo dell'altro.


Robin viene sforacchiato a morte

Lois Lane è schiacciata dall'ultima edizione

Jimmy Olsen, Perry White, Batgirl, Batwoman, Supergirl e tutti i super animali trovano le loro fine a causa dello scontro tra i due esseri.


E una sorte non dissimile occorre a tutta la Justice League

Ma la distruzione non finisce qui, come se nulla fosse l'intera Metropolis viene devastata e successivamente Gotham City, Atlantide e l'Isola Paradiso.


Insomma distruggono la Terra intera

Anzi l'universo

Ma questo non basterà certo a fermare i due: il multiverso DC è un luogo complesso e articolato pieno di realtà parallele e dimensioni da devastare.
E questa è la scusa perfetta per mostrarle tutte, e farle illustrare da diversi autori.


Mike Allred disegna la zona fantasma

Dalla Golden age con la Justice Society e i Combatenti per la libertà, al Sinistro Sindacato, versione distorta delle Justice League, sino a Capitan Marvel e tutta la Marvel Family.


David Mazzuchelli con stile Kirbyano sposta lo scontro su Apokolips coinvolgendo Darkseid

La capacità delle due creature di viaggiare attraverso le dimensioni permetto dei mostrare i diversi universi narrativi che la DC ha generato nel corso del tempo dai più classici a quelli più impensabili.


Come quello di Capitan Carota e la stupefacente nada dello Zoo

O quello dei Superamici, i cartoni della Hanna e Berbera degli anni '70

O quello dei cartoni degli anni '90 presentati come storyboard da Bruce Tim

La forza distruttiva di Mr. Mxyzptlk e del Batmito è inarrestabile, così come la forza creativa degli autori DC alla quale viene reso omaggio.
Decenni di storie e approcci narrativi vengono presentati, e sistematicamente distrutti, nel giro di un paio di pagine e ritratti da diversi autori con una varietò di stile e che riflette le soluzioni e le tendenze proprie di quel periodo.


Frank Miller reinterpreta il suo "Il Ritorno del Cavliere Oscuro"

E Alex Ross reinterpreta il suo "Venga il tuo Regno"

Insomma un tributo scherzoso ma rispettoso al multiverso DC e ai talenti che l'hanno costruito nel corso del tempo.

La storia mi ha ricordato un altro scontro che ha visto per protagonista Mr. Mxyzptlk: quello contro l'Uomo Impossibile della Marvel avvenuto durante Il crossover Superman contro Silver Surfer.
Non è stato il più famoso crossover Marvel / DC ma anche in questo caso la storia era demenziale e divertente.


George Pérez e Ron Lim realizzarono questa storia nel 1997

POP!

Deadpool contro Carnage

Titolo: Deadpool contro Carnage
Autori: Cullen Bunn (Testi), Kim Jacinto, Mike Henderson, Salva Espin (Disegni
Editore: Panini Comics

Ero partito prevenuto, e ho letto questa storia con tutti i preconcetti del mondo, aspettandomi una porcata colossale.
Invece, sorprendentemente, Deadpool contro Carnage ha qualcosa di buono.
Ma non abbastanza da renderlo un buon fumetto.
Carnage nasce nel 1992 come nemesi dell'Uomo Ragno e di Venom e aveva tutte le carte in regola per diventare un signor personaggio: un serial killer coi super poteri dedito al massacro fine a sé stesso, fedele solo all'imprevedibile e alla follia. Era qualcosa che mancava al tessiragnatele: la sua versione del Joker.
Peccato che dopo le prime storie il fascino del personaggio si sia perso in trame sterili dove, privato della sua "follia cosciente" e della sua delirante e contorta psicologia, si limitò a essere una delle tante macchiette mezze sceme da prendere a pugni.
Deadpool... boh mai seguito più di tanto. So che è un mercenario logorroico dotanto di un fattore rigenerante che lo rende praticamente impossibile da uccidere. L'effetto collaterale è però un corpo completamente devastato e tumefatto, un po' come la sua psiche.
A differenza di Carnage la sua follia vira sul su uno scanzonato humor nero e su un delirante senso del ridicolo. Deadpool è un personaggio sopra le righe, consapevole di essere un personaggio di finizione e con la serietà di un loneey toon.
Due personaggi agli antipodi come concetti che in teoria non potrebbero andare bene nella stessa storia.


E invece...

E invece, inaspettatamente, ci sono degli spunti buoni.
Lo scontro tra i due psicopatici diventa una lotta filosofica che vede contrapposti il caos e la mancanza di un senso nella vinta all'ordine e alla presenza di una volontà superiore. (Dio?)
Carnage torna alle origini, riprendendo i dialoghi e l'approccio che l'avevano lanciato in Maximum Carnage e Deadpool riesce a tenergli testa in personalità e logica, se di logica si può parlare.


Deadpool contro Carnage o dialettica contro retorica? E chi sta usando cosa?

Ho apprezzato anche la riproposta di Shriek, la folle compagna di Carnage a cui si cerca di ridare dignità, una sua dimensione e un suo scopo, dopo tanto tempo in cui era stata bistrattata in storie mediocri.


Bonnie e Clyde dell'omicidio di massa

Ma non fraintendamo: anche Deadpool contro Carnage è una storia mediocre.
Le buone premesse vengono disattese e deluse.
Le differenze tra i due personaggi, come concetto non come psicologia, si fanno sentire e nonostante apprezzabili sforzi non sono amalgamate abbastanza bene.
Shriek non ha abbastanza spazio e non viene sfruttata appieno. Nel modo giusto sì, lo riconosco, ma poteva dare di più.
E il finale non ci risparmia la versione simbiontizzata di Dedapool


L'orribile versione simbiotizzata di Deadpool

Ah sì vi ho appena fatto uno spoiler, non ringraziatemi.
Insomma le idee interessanti ci sono ma vengono sviluppate male.
Possiamo accontentarci di dire "ma almeno ci sono?".
Sì, se vogliamo accontentarci.


Il collo di Carnage che si allunga come quello di Orochimaru. Tanto ormai ai simbionti gli facciamo fare qualsiasi cosa...

Forse il problema di questa storia sono i disegni.
Nulla di particolarmente inguardabile ma...
(Mi è uscita più cattiva di quel che volessi)
Insomma i disegni non brillano ma almeno non fanno sgorgare sangue dagli occhi.
(No non va bene nemmeno così)
Sono disegni standard tendenti allo scarso, tipici di una storia di secoond'ordine, una storia per la quale non si è voluto rischiare.
Ed è un peccato perché se si fosse osato magari si poteva anche raggiungere la sufficienza.
Essendo i disegni piuttosto anonimi tendono a dare un taglio abbastanza neutro alla storia, qualcosa che media tra l'oscurità di Carnage e l'umorismo slapstick di Deadpool ma che risulta insipido.
Se invece si fossero diretti verso una sola di queste due possibilità probabilmente avremmo avuto tra le mani qualcosa di più organico, certamente sbilanciato verso uno dei protagonisti, ma con un taglio ben definito.

O magari mi porto ancora dietro tutti i preconcetti con cui ero partito.